Le 20 isole greche meno visitate nel 2026: paradisi economici lontani dal turismo di massa

Nel cuore del Mediterraneo, oltre 6.000 isole greche si stagliano nitide, ma a malapena 250 sono abitate. Ognuna di queste offre paesaggi e atmosfere che non hanno nulla a che vedere le une con le altre. Scegliere dove andare, dunque, diventa una piccola sfida, visto che ogni isola ha il suo carattere: cultura antica, spiagge immacolate, villaggi quasi fermi nel tempo. E poi, diciamocelo, le mete più gettonate non rivestono sempre il ruolo di scelta migliore: esistono—e sono tante—isole meno note che conservano un fascino genuino e regalano un’esperienza tranquilla, senza ressa.

Quando si pensa alla Grecia, si finisce spesso con Creta, Santorini o Mykonos. Però l’arcipelago è ben più vasto e poco frequentato da turisti. Là dove antiche tradizioni e natura rigogliosa persistono, il ritmo rallenta. Chi vive in città riconosce subito il valore di un ambiente così—lontano dalla frenesia moderna. La vacanza perfetta? Quella che riesce ad accontentare tutti: dal più pigro a chi vuole avventura, dal curioso di storia al festaiolo incallito. Quindi serve davvero un po’ di pazienza per scegliere la destinazione giusta.

Come scegliere l’isola greca più adatta al tuo viaggio

Il senso nella selezione dell’isola giusta sta nel capire cosa si cerca davvero. La Grecia offre alternative per tutti i gusti e passioni. Storici e archeologi — ad esempio — possono perdersi nel fascino del palazzo di Cnosso a Creta oppure ammirare la cinta muraria medievale di Rodi. Anche isole meno frequentate come Delos o Corfù custodiscono tesori archeologici che sfuggono al turismo più affollato: l’ideale se si vuole scoprire il passato senza il caos.

Romanticismo? Santorini si fa notare, soprattutto per i suoi tramonti unici sulla caldera. Ecco però che altre isole, come Folegandros o Hydra, sanno bilanciare natura e quiete in modo sorprendente. I più giovani? Devono ancora una volta rivolgersi a Mykonos e Ios, col loro divertimento sfrenato e i beach club famigerati a livello internazionale. Chi preferisce feste e locali dai toni più spensierati guarda a Zante o Corfù. Le famiglie, invece, tendono verso posti come Naxos, Creta e Skiathos, che vantano spiagge adatte ai bambini e strutture più attente.

Gli amanti del trekking e della natura vera preferiscono Creta, con le sue gole profondissime, Amorgos e i sentieri sopra il mare, oppure Ikaria, dove sembra che il tempo viaggi a velocità ridotta. Anche l’aspetto logistico ha un peso: accessibilità tramite aereo o traghetti cambia parecchio la comodità del viaggio, specialmente per chi viaggia con bambini o un gruppo numeroso.

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Le 20 isole greche meno visitate nel 2026: paradisi economici lontani dal turismo di massa
Le 20 isole greche meno visitate nel 2026: paradisi economici lontani dal turismo di massa – abbaziasantamaria.it

Oltre i classici: isole meno note, autentiche e accessibili

Non tutte le isole greche sono famose; molte di queste però rivelano bellezze sorprendenti, e spesso costano meno. Basta guardare alle Piccole Cicladi: Koufonissi, Iraklia, Donoussa. Qui il tempo scorre lento, senza le auto, con una natura praticamente intatta e un turismo che—diciamo—sa rispettare i ritmi locali. Anche Kimolos e Thirassia, poco distanti da Santorini ma decisamente meno battute, mantengono quell’aria schietta e prezzi più onesti. Molti italiani, negli ultimi anni, le hanno scelte proprio per un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Le Sporadi sono poi un’altra realtà da prendere in considerazione. La vegetazione fitta e le aree protette caratterizzano queste isole. Alonissos, inserita in un parco marino, è il paradiso per chi ama le immersioni e vuole osservare la fauna marina. Skiathos e Skopelos combinano divertimento e tranquillità, senza la calca delle grandi mete balneari. E, dettaglio non da poco, raggiungerle in traghetto è una soluzione semplice e pratica, perfetta anche per chi viaggia senza piani troppo rigidi.

Tra le perle del Dodecaneso, oltre a Rodi e Kos che tutti conoscono, spiccano isole come Astypalea e Tilos: sono apprezzate per le loro tradizioni e i paesaggi diversificati, ma soprattutto per la pace lontano dal turismo di massa. Kastellorizo, all’estremo oriente, rimane un esempio quasi intatto di autenticità, accessibile quasi solo dal mare. Qui il comfort non è elevatissimo, ma chi lo cerca insomma — e chi vuole un contatto stretto con la natura — troverà pane per i suoi denti.

Opzioni di viaggio e comodità di accesso

Se si preferisce la comodità, molte isole vantano aeroporti nazionali e internazionali. Creta ne ha ben due e insieme alle principali delle Cicladi rappresentano i punti di partenza più frequentati da chi arriva dall’Italia e dall’Europa. Anche le Ionie e il Dodecaneso hanno collegamenti aerei, spesso stagionali, con voli corti. Il fattore aeroporto non implica solo facilità ma influisce—non poco—sui costi: roba da considerare, specialmente con famiglie o gruppi.

Un’opzione sempre più gettonata è “island hopping”: visitare più isole durante lo stesso viaggio, spostandosi con semplicità via mare. Si può optare per crociere organizzate o barche più piccole come caicchi e velieri, scelte da chi predilige un’esperienza più intima, a contatto stretto con il mare e la natura. Così si evita la confusione eccessiva delle grandi navi e si scopre il mare a un passo più umano.

Insomma, nessuna isola greca è la più giusta in assoluto. La Grecia offre tante alternative, pensate per soddisfare bisogni, stagioni e budget differenti. Oltre a mantenere angoli autentici, la vera sfida resta scegliere la meta che – bilanciando accessibilità e autenticità – riveli un volto meno scontato e più affascinante di questo paese così unico e amato nel Mediterraneo.

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