Il Complesso Abbaziale

Il Complesso Abbaziale 2017-06-21T22:28:49+00:00

Il Complesso Abbaziale, comprendente l’Abbazia Benedettina di Santa Maria e il Museo Archeologico di Caburrum è situato nel Parco Naturale della Rocca di Cavour. L’Abbazia fu fondata nel 1037 dal Vescovo di Torino Landolfo e conserva nella cripta l’altare più antico del Piemonte. Il Museo è stato inaugurato il 21 Giugno del 2008, nei locali dell’ex tiraggio (si sono rinvenute murature e selciati di epoca romana) del Monastero. Nato dalla collaborazione del Comune di Cavour con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie e grazie al finanziamento del Settore Musei della Regione Piemonte della Compagnia di San Paolo. Il Museo, dedicato al Forum Vibii Caburrum che sorgeva sul sito, presenta reperti archeologici recuperati nel corso di rinvenimenti casuali e indagini mirate nel territorio di Cavour, soprattutto nelle vicinanze dell’Abbazia. Il Parco Naturale della Rocca, facente parte delle aree protette piemontesi, ha molteplici caratteristiche grazie alle sue particolari testimonianze storiche, architettoniche, ambientali e naturalistiche.

LA CRIPTA
Il gioiello dell’abbazia è nel sottosuolo. Lì si trova l’antica cripta che racchiude l’altare più antico del Piemonte. Formata da una sala rettangolare con un’abside semicircolare e altri ambienti minori laterali, la cripta è dominata dalle colonne che sorreggono una serie di volte a crociera e formano tre piccole navate. Di notevole rilevanza storica sono i capitelli di epoca altomedievale. Lo stesso altare conservato nell’abside maggiore della cripta è la chiara testimonianza dell’importante passato del sito, poichè è costituito da tre elementi architettonici romani reimpiegati inquadrabili nella prima età imperiale.

L’EX MONASTERO
L’edificio attuale dell’ex monastero benedettino è frutto di un recupero iniziato nel 1978. Oggi restaurato ospita una sala polivalente, la sede dell’associazione che gestisce il complesso abbaziale e diversi spazi espositivi. I lavori di recupero hanno riguardato anche i locali dell’ex-tinaggio, dove sono state riportate alla luce i resti di mura romane e di tratti di pavimentazione di acciottolato e dove attualmente è ospitata la sede del Museo Archeologico di Caburrum.

IL PARCO
Parte integrante del complesso abbaziale di Santa Maria è l’ampio parco entro le mura costituito da prati, aiuole e zone alberate. Camminando nel verde si possono ammirare diverse specie di piante ornamentali, faggi rossi, e numerosi roseti, inoltre ci si imbatte in resti di elementi architettonici e pietre scolpite dell’antico Forum Vibii Caburrum. Oggi il parco, oltre ad essere il luogo ideale per concerti ed eventi, è la location unica e suggestiva per matrimoni e ricevimenti.